PROGETTO OPERATIVO PER L'ATTIVAZIONE DEI CORSI
DI FORMAZIONE PER "DIABETICO GUIDA".

Considerazioni introduttive

La gestione della condizione diabetica non è riconducibile esclusivamente al dato fisiopatologico, ma deve tendere al raggiungimento di un’accettazione attiva della malattia attraverso una preparazione specifica che comporti conoscenze, comportamenti ed atteggiamenti consapevoli. Il controllo metabolico dovrebbe quindi rappresentare un obiettivo da perseguire all'interno di un intervento più globale, con la partecipazione di figure professionali diverse, come ampiamente dimostrato da un recente studio clinico controllato condotto per dieci anni negli Stati Uniti su oltre 2.000 diabetici insulinodipendenti (D.C.C.T. Diabetes Control and Complication Trial).

Nell'ambito di questo "team diabetologico", teso alla cura globale del paziente diabetico, risulta di particolare importanza quello delle Associazioni di Volontariato dei pazienti diabetici, così com’espressamente enunciato sia da provvedimenti legislativi (Legge 115/87; Legge Regionale 14/99) che dai documenti della Commissione Regionale per le Attività Diabetologiche. In tali documenti si fa espresso riferimento ad una figura particolare rappresentata dal "diabetico guida" e in altre parole un paziente diabetico particolarmente esperto ed in grado di insegnare, previa adeguata preparazione e secondo modelli prestabiliti, il corretto autocontrollo glicemico domiciliare.

La formazione di tale figura è affidata, nei documenti della Commissione Regionale per le Attività Diabetologiche, ai Servizi Ospedalieri di Diabetologia.

Il presente progetto rappresenta il secondo ciclo di Corsi di Formazione di "Diabetici Guida" nella Regione Toscana.

Data la netta differenza di trattamento, la F.T.D. ritiene di dover aggiornare sia il programma sia i possibili partecipanti al corso che deve essere attivato su due linee ben definite.

La prima rivolta al "Diabetico Guida" esperto in autocontrollo e autogestione del diabete tipo 1.
La seconda rivolta alla formazione del "Diabetico Guida" esperto in autocontrollo e autogestione del diabete tipo 2.


Sede e Direzione dei Corsi:
i Corsi saranno svolti presso le sedi delle Associazioni affiliate alla F.T.D., sotto la Direzione del Responsabile del Servizio di Diabetologia dell'Azienda USL di riferimento delle singole Associazioni.
Docenti: i docenti del Corso saranno scelti fra i Responsabili dei Servizi Ospedalieri di Diabetologia della Regione Toscana, con l’eventuale partecipazione di "esperti" in particolari argomenti.

Corso per la formazione dei "Diabetici Guida"
Esperti in autocontrollo e autogestione del diabete tipo 1

Contenuti del Corso:
1. - Eziologia e fisiopatologia del diabete.
2. - Concetti generali di terapia.
3. - Alimentazione.
4. - Esercizio fisico e attività sportiva.
5. - Le complicanze acute.
6. - Epidemiologia e fisiopatologia delle complicanze croniche.
7. - L’autocontrollo e l’autogestione domiciliare.
8. - La terapia insulinica.
9. - Aspetti psicosociali.
10. - Metodologia di trasmissione delle informazioni.

Partecipanti:
Il Corso è limitato ad un massimo di 16 persone, che saranno selezionate tra le domande pervenute in base ai seguenti criteri:
a) Età; compresa tra i 25 e i 70 anni.
b) Qualifica; pazienti, genitori o familiari di diabetici insulino-dipendenti che abbiano il diabete da più di 3 anni, operatori sanitari.
c) Partecipazione alle attività di un'Associazione di pazienti diabetici.

Organizzazione e Metodologia:
Il corso, avrà carattere interattivo e sarà articolato in 10 incontri della durata di due ore così suddivise:
Lezioni teoriche 30 min.
Lavoro di gruppo 60 min.
Sintesi conclusiva 30 min.
Nell’ambito d’ogni incontro, il docente faciliterà, da parte del gruppo, la sintesi conclusiva, e verificherà l’apprendimento degli argomenti trattati attraverso modalità interattive.
L'orario degli incontri sarà concordato con i partecipanti scegliendo, secondo le disponibilità tra orari serali, sabato pomeriggio o domenica mattina.

Verifica:
Al termine del ciclo di lezioni sarà valutato il conseguimento da parte dei discenti di un’adeguata preparazione tramite questionario a risposte multiple ed una prova pratica, condotta in modo collegiale dai vari docenti, tendente a valutare le capacita di trasmettere le conoscenze acquisite.
La frequenza è obbligatoria. Per ricevere l’Attestato di “Diabetico Guida” i discenti dovranno aver frequentato almeno 9 incontri.


Corso per la formazione dei "Diabetici Guida"
Esperti in autocontrollo e autogestione del diabete tipo 2

Contenuti del Corso:
1. - Eziologia e fisiopatologia del diabete.
2. - Concetti generali di terapia.
3. - Alimentazione.
4. - Esercizio fisico e attività sportiva.
5. - Le complicanze acute.
6. - Epidemiologia e fisiopatologia delle complicanze croniche.
7. - L’autocontrollo e l’autogestione domiciliare.
8. - La terapia con antidiabetici orali.
9. - Aspetti psicosociali.
10. - Metodologia di trasmissione delle informazioni.

Partecipanti:
Il Corso è limitato ad un massimo di 16 persone (che saranno selezionate tra le domande pervenute in base ai seguenti criteri:
a) Età; compresa tra i 45 e i 70 anni.
b) Pazienti, e/o familiari di diabetici tipo 2.
c) Operatori sanitari.
d) Partecipazione alle attività di un'Associazione di pazienti diabetici.

Organizzazione e Metodologia:
Il corso avrà carattere interattivo e sarà articolato in 10 incontri della durata di due ore così suddivise: Lezioni teoriche 30 min.
Lavoro di gruppo 60 min.
Sintesi conclusiva 30 min.
Nell’ambito d’ogni incontro, il docente faciliterà, da parte del gruppo, la sintesi conclusiva, e verificherà l’apprendimento degli argomenti trattati attraverso modalità interattive.
L'orario degli incontri sarà concordato con i partecipanti scegliendo, secondo le disponibilità tra orari serali, sabato pomeriggio o domenica mattina.

Verifica:
Al termine del ciclo di lezioni sarà valutato il conseguimento da parte dei discenti di un’adeguata preparazione tramite questionario a risposte multiple ed una prova pratica, condotta in modo collegiale dai vari docenti, tendente a valutare le capacita di trasmettere le conoscenze acquisite.
La frequenza è obbligatoria. Per ricevere l’Attestato di “Diabetico Guida” i discenti dovranno aver frequentato almeno nove incontri.