Errore
La patente scade al compleanno e le nuove regole per il patentino
Dalla direttiva UE del 2009 al recepimento con Decreto Legislativo n 59 del Ministero dei Trasporti e DGPREV 0017798-P con Indicazioni Operative e Codice Tariffario Certificato Diabetologia
Protocolli Regione Toscana del 30 marzo 2009 Assessorato del Diritto alla Salute e Ufficio Scolastico Regionale che dopo due anni di sperimentazione sono stati trasformati in Delibera RT n_112
Negli ultimi anni l'attività fisica è sempre più spesso chiamata in causa nella prevenzione e nel trattamento di alcune delle patologie più diffuse nei paesi ricchi. Fra queste il diabete è una delle più importanti. Ci si può domandare il motivo di questo aumentato ricorso, o almeno del tentativo di ricorrere, all'attività fisica nel trattamento del diabete.
Quali gli alimenti giusti in una dieta sana?
Come si possono comparare i valori nutritivi degli alimenti?
Esiste un sistema semplice per capire il modo migliore di alimentarsi?
Il diabete può costituire un elemento discriminante nella scelta della propria dieta alimentare?
Alcuni consigli alimentari, validi non solo per i diabetici, ma per tutta la popolazione
Il diabete mellito è tra le patologie considerate a rischio di invalidita. In tal senso è possibile accedere a tutte le agevolazioni, rapportate al grado di invalidità, previste dalle leggi attuali.
Ma prima di procedere é utile fare un esame critico e reale dei Benefici e/o Problemi che la scelta può comportare.
Da anni le Associazioni pensano ad una LEGGE quadro per tutte le malattie croniche,convinte che, i problemi che spesso una scelta errata può comportare, superano di gran lunga i benefici che vorremmo ottenere.
Per questo una attenta lettura dei documenti allegati é importante prima di avventurarsi nella richiesta che vorremo fare, o che ci é stata consigliata.
La Federazione Toscana con Diabete Italia, tramite Diabete Forum, sta proponendo le basi per una Legge specifica, tra l'altro condivisa con varie associazioni nazionali di altre malattie croniche, convinta che lavorando UNITI potremmo raggiungere l'obiettivo.
Quanto sarebbe migliore se invece di un tot da spendere, magari per recuperare ore di lavoro perse, venissero garantiti 3, 4 giorni l'anno per accedere agli esami periodici, indispensabili, per una corretta assistenza o per accompagnare i propri figli agli esami periodici, cosi come se nella stessa fossero inserite le "Regole" per il Lavoro come dice la 115/1987 che recita: "La malattia diabetica priva di complicanze invalidanti non costituisce motivo ostativo al rilascio del certificato di idoneità fisica per la iscrizione nelle scuole di ogni ordine e grado, per lo svolgimento di attività sportive a carattere non agonistico (meglio sarebbe se riuscissimo ad inserirci, come scritto in un protocollo della Regione Toscana, anche a carattere agonistico) e per l'accesso ai posti di lavoro pubblico e privato, salvo i casi per i quali si richiedano specifici particolari requisiti attitudinali."
Perché, a titolo di esempio, non possiamo ottenere che il Medico Competente, che poco o nulla conosce del diabete, non debba usufruire di un Certificato diabetologico, simile a quello della patente con indicazione del Rischio Reale, per prendere decisioni appropriate.
Perché non possiamo riuscire a modificare vecchi regolamenti delle Forze Armate, Navali, ecc, che vietano alla persona con diabete anche se in buon autocontrollo di poter accedere alla carriera senza problemi. Probabilmente sono più vecchi della 115/87 quando il diabete era sconosciuto e spesso si moriva in tempi brevi, ma oggi che la persona con diabete, se ben curata ed in buon autocontrollo é considerata una Persona "Normale" perché sottoporla a DISCRIMINAZIONI che nulla hanno a che fare con la vita reale?
L'attività fisica, in particolare quella sportiva, è uno degli elementi fondamentali per il buon controllo del diabete. Non va quindi vista come un evento particolare, bensì usuale nella vita del soggetto diabetico.
L'Autocontrollo e/o Automonitoraggio finalizzato all'autogestione é la chiave “indispensabile” per una buona qualità di vita, non esistono regole matematiche che garantiscano un buon autocontrollo, esso deve essere definito e concordato in modo personalizzato da una stretta condivisione di intenti tra servizi di diabetologia medici di medicina generale e persone con diabete e loro genitori e/o familiari.
Importante verifica corretta applicazione delle Delibere Regionali che in Toscana sono ottime, nel caso si riscontrano applicazioni non corrette o che comportano problemi per le persone con diabete segnalarlo alla FTD anche utulizzando l'apposito "Modulo segnalazioni presidi non adatti alla persona"
Il Manifesto dei diritti della persona con Diabete è il raggiungimento di un risultato ottenuto grazie al supporto non condizionato di Novo Nordisk, azienda leader mondiale nella ricerca e cura del diabete, e dalle capacità professionali, organizzative e comunicative del Dott. Federico Serra, che ne è stato il REGISTA...
Il manifesto, che ha visto il suo primo traguardo ufficiale con l'approvazione delle Istituzioni Nazionali lo scorso 9 luglio 2009, è un documento che si pone come punto di riferimento delle persone con diabete...


